 |
| 1. |
una pronta
disponibilità verso il prossimo, in particolare i poveri |
| 2. |
una solida
formazione morale che lo guidi ad affrontare con serenità la scelta tra
il bene od il male: dire la verità o nasconderla; essere mite, umile o
arrogante, presuntuoso; affrontare gli ostacoli od evitarli; avere
pazienza o perderla facilmente; avere fiducia o sospettare subito;
essere scrupoloso o superficiale, ecc. |
| 3. |
una
profonda spiritualità che gli dia il senso di gioia nel pregare e
ringraziare il Signore in ogni situazione: da quando ci si alza la
mattina… alla sera, prima ancora di avergli chiesto perdono. San Paolo
insegna "Perseverate nella preghiera e vegliate in essa,
rendendo grazie" (Col 4,2) |
| 4. |
la fiducia
nel Signore quando gli offre la giornata e gli raccomanda di essergli
sempre presente in ogni pensiero e azione |
| 5. |
l'intenzione
e la promessa di fare sempre la sua volontà, con l'unico scopo di
dargli gloria |
| 6. |
il
continuo colloquio durante la giornata perché lo guidi, lo sostenga e
gli dia equilibrio tra gli impegni per la famiglia, il lavoro ed il
servizio ai poveri |
| 7. |
la
preparazione necessaria per soddisfare le necessità dei poveri, cioè: |
| |
| • |
conoscenza
delle leggi sociali a salvaguardia dei loro diritti |
| • |
rapporti
con le strutture dello Stato per promuovere la modifica delle
leggi sociali superate od insufficienti e per collaborare |
| • |
chiarimenti
a chi non ha capito od ha frainteso i documenti ed il pensiero
della Chiesa docente su fatti che hanno colpito l'opinione
pubblica |
| • |
conoscenza
dei problemi relativi a: immigrazione, intercultura, religioni,
ecumenismo |
| • |
conoscenza
delle risorse sul territorio, per orientare ed aiutare i poveri
con intelligenza, come premessa ad una promozione globale del
povero, e quindi cristiana |
| • |
amorevole
informazione (o educazione, se manca) su fatti riguardanti la
vita in famiglia, il lavoro, la sofferenza e (se accettata) la
religione |
| • |
disponibilità
ad accompagnarlo, dove non fosse capace, a fare delle pratiche o
superare problemi burocratici e, quando occorresse, a far da
paciere |
|
| 8. |
la visita
a domicilio, in ospedale, nelle carceri o altrove, che è un punto
irrinunciabile, anche per i responsabili al più alto livello, a costo,
se necessario, di tralasciare più importanti impegni |
| 9. |
E'
inconcepibile dare amore e premure ai poveri, se prima non siamo capaci
di darle ai nostri famigliari, compagni di lavoro e se non siamo in
grado di scambiarle tra noi nella Conferenza o nel gruppo al quale
apparteniamo |
| 10. |
Gli errori
sono da evitare, ma alle volte succedono. Accettiamoli con calma e
serenità, consideriamoli esperienze non riuscite, da ritentare. Se gli
errori vengono analizzati con intelligenza e serenità, di solito si
riesce a ripararli sia pure in parte. Se presi sul serio come stimoli e
sono meditati, possono anche suggerire innovazioni preziose! |
 |